Il problema del guano in centro storico spinge il Comune di Medicina ad adottare misure per contenere l’esubero dei piccioni e dei colombi. E quindi, è stata emanata un’ordinanza, per “provvedere alla tutela dell’igiene della salute pubblica”, e dopo aver “ricevuto numerose segnalazioni da agricoltori, imprenditori e cittadini in ordine alla proliferazione incontrollata della popolazione del colombo di città”, il Comune di Medicina autorizza “per un periodo limitato di tempo” – questo il sunto dell’ordinanza per il controllo del colombo – “operazioni di prelievo mediante l’uso di armi da parte dei coadiutori autorizzati in tal senso dalla Provincia di Bologna, in tutto il territorio comunale compreso nelle aree immediate vicinanze delle abitazioni e dei fabbricati in genere; in prossimità delle arginature dei canali o fiumi pensili, nonché delle strade e loro pertinenze”.
Nel documento, con data all’11 luglio scorso, si apprende come l’abbattimento dei volatili “debba avvenire a mezzo di sparo con arma da fuoco caricata a cartucce idonee all’abbattimento dei volatili, evitando contemporaneamente inutili sofferenze agli animali stessi”. Tuttavia, come si apprende, si tratterà probabilmente di armi ad aria compressa e con operazioni al di fuori del centro abitato, che coinvolgeranno prevalentemente i campi le colture.
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