Qualità dell’aria, continuano le giornate da bollino rosso. Il limite di 50 microgrammi al metro cubo di PM10 ultimamente viene talvolta superato anche a Imola, con livelli che rasentano quelli di Bologna. Nel bollettino ARPAE a data 18 febbraio, il sensore di Viale De Amicis a Imola ha registrato valori per ben 81 microgrammi al metro cubo. Una pessima qualità dell’aria in tutta la Pianura Padana per via anche di una situazione geografica e climatica molto sfavorevole. – qui il comunicato del Comune sulle proroghe delle MISURE EMERGENZIALI fino al 21 febbraio compreso – specialmente Milano, secondo alcuni report terza città più inquinata al mondo (nella migliore delle ipotesi tra le peggiori cinque) . Serve un cambio di rotta. La Regione apra un tavolo con aziende e Comuni e metta in campo misure concrete.

