Sembra quasi che i tagli alla sanità pubblica siano cominciati l’altro ieri. Abbiamo avuto tutti i campanelli d’allarme, in questi anni, per renderci conto a quanto stavamo andando incontro: ora, in Emilia-Romagna, che rappresenta uno dei luoghi comune della sanità “isola felice”, i medici sono in fuga e le aziende sono fortemente sotto pressione: solo il salvagente del privato convenzionato mantiene a galla la baracca.
L’allarme arriva da Aiop e Anisap: si tratta di un quarto delle prestazioni a rischio: abbiamo medici che fuggono dalla regione di fronte a compensi inferiori ai 10 euro netti a visita. E cliniche e ambulatori privati convenzionati con il Ssn subiranno tagli medi dal 10 al 25% dei rimborsi sulle prestazioni diagnostiche.
