Il Comune di Casalfiumanese ha stilato la mappatura dei defibrillatori (DAE) presenti nel territorio. Il recente decesso di un anziano residente per complicanze cardiache improvvise, infatti, ha riportato alla stretta attualità il delicato tema e suscitato preoccupazioni sulla presenza e sull’accessibilità dei defibrillatori semiautomatici.

L’amministrazione guidata dalla sindaca Beatrice Poli in stretta collaborazione con il consigliere Davide Calderoni, partendo dalla ferma volontà di rimarcare l’importanza di un rapido intervento con il defibrillatore per fare la differenza in situazioni di emergenza cardiaca così come della necessità di sensibilizzare e formare la cittadinanza sull’uso dei dispositivi, ha promosso il processo informativo sulla localizzazione dei presidi (anche se la responsabilità della procedura non ricade direttamente sui Comuni, ndr) al fine di non alimentare una percezione di insicurezza. Il tutto allineato pure con l’app regionale ‘DAE RespondER’ tramite la quale, quando viene identificato un sospetto caso di arresto cardiaco, la centrale operativa del 118 individua la posizione del defibrillatore più vicino e allerta i volontari che hanno dato la propria disponibilità a intervenire in zona. In questo caso, i dati dei DAE elencati nell’applicazione sono forniti dai referenti dei DAE stessi. Gli sviluppatori ed il Servizio di Emergenza 118ER non possono garantire, quindi, la loro effettiva presenza, accessibilità o funzionalità. Senza dimenticare l’esistenza del Registro Regionale Unico dei Defibrillatori il cui Data Base, opportunamente configurato, e il relativo sistema gestionale sono stati appositamente sviluppati per costituire una base informativa unica e con contenuti omogenei a disposizione dell’intero territorio della Regione Emilia Romagna.
Sul territorio comunale di Casalfiumanese sono presenti diversi defibrillatori, sia di proprietà comunale sia appartenenti a enti, associazioni o privati, che ora il municipio di Piazza Cavalli ha deciso di mappare attraverso un processo articolato e partecipato che ha necessitato del coinvolgimento e delle autorizzazioni di diversi soggetti terzi. Una modalità virtuosa finalizzata a sensibilizzare la comunità per diventare parte attiva nella registrazione di ulteriori punti salvavita. Le informazioni sono disponibili sul portale web del Comune di Casalfiumanese e compongono anche un pieghevole informativo dal titolo ‘A Casalfiumanese un defibrillatore lo trovi qui’ stampato e distribuito nelle attività e nei punti di aggregazione sociale dell’area geografica di riferimento (è possibile integrare la pubblicazione segnalando la presenza o il possesso di altri defibrillatori all’indirizzo di posta elettronica segreteria@comune.casalfiumanese.bo.it).
Nel dettaglio, sono 11 i defibrillatori presenti sul territorio: per il capoluogo si va dai 2 presenti nella zona sportiva, tra centro tennistico e campi da calcio, a quello attivo nella palestra comunale di via Andrea Costa. Ma anche quelli situati presso la sala polivalente di via Matteotti, municipio, azienda ‘La Buona Frutta’ in via Montanara, centro commerciale ‘La Martelluzza’ di via 1°Maggio e centro sportivo Z-Fitness di via Buozzi. Questi dispositivi sono disponibili nelle ore di attività delle rispettive location. Quello posizionato presso la ditta edile Bartolini Srl di via di Vittorio, invece, è utilizzabile h24. Per le frazioni, invece, le postazioni DAE sono nella zona della banca a Sassoleone e presso il centro sportivo di via Viara a San Martino in Pedriolo.
Interessanti, poi, i suggerimenti raccolti dall’amministrazione comunale in un documento di analisi sulle criticità riscontrate e sui possibili sviluppi del progetto da recapitare ad Ausl Imola, alla centrale e al coordinamento del 118 Emilia Est anche alla luce di potenziali investimenti da materializzare grazie ai 45mila euro messi a disposizione dell’Azienda USL imolese dalla Regione Emilia-Romagna per la costante valorizzazione dei dispositivi salvavita. Nello specifico, per quanto concerne i fondi destinati a Casalfiumanese, potrebbero essere impiegati per:
– comprare una teca per posizionare all’esterno il defibrillatore del Comune;
– posizionare un defibrillatore esterno nella frazione di San Martino in Pedriolo – area sala Civica;
– posizionare un defibrillatore esterno nella frazione di Sassoleone – area sala Civica e contestualmente spostare esistente presso il centro sportivo;
– posizionare un defibrillatore esterno nella frazione della Valsellustra – area chiesa;
– posizionare un defibrillatore esterno nella frazione di Carseggio – area ‘Bicocca’;
– posizionare un defibrillatore esterno nella frazione di Gesso – area chiesa;
Proposte che andrebbero a delineare un quadro ideale fatto della presenza di almeno un defibrillatore h24 nei principali centri di frequentazione pubblica con una copertura più capillare e puntuale. Un processo da abbinare al potenziamento promozionale di mirate campagna informative e formative per forgiare cittadini sempre più preparati e consapevoli al cospetto delle emergenze.