C’è stata grande preoccupazione in merito a un episodio che ha coinvolto un tifoso venerdì 19 aprile, durante le prove libere del WEC;l’uomo, di una trentina d’anni, si trovava all’esterno dell’Autodromo e nel tentativo di sbirciare all’interno della pista, si sarebbe ferito per via dell’improvviso cedimento di una lastra in cemento. Lastre che compongono il vecchio muro di cinta che delimita il perimetro dell’Enzo e Dino Ferrari. Il giovane, forse approfittando di un pannello mancante che gli poteva permettere di sbirciare meglio, sarebbe rimasto con le dita schiacciate per via del cedimento di una lastra posta sopra a quella mancante. Lastra che, cadendo,si sarebbe trasformata in una lama tagliente. Il giovane avrebbe subito un ferimento ad alcune dita e si dice, trasportato all’ospedale di Modena, realtà che vanta una struttura complessa di Chirurgia della Mano. A salvarlo un operaio vicino che, sentiti gli urli del giovane, si è precipitato per liberarlo con l’ausilio di un piede di porco.
Avevamo scritto in passato circa le condizioni del muro di cinta che delimitano tutto il perimetro dell’Enzo e Dino Ferrari
Post Correlati
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Rio Rovigo, interrogazione parlamentare del Movimento 5 Stelle
- “Alluvione, inaccettabile chiederci di dimenticare di chi siano responsabilità”
- “Respirano Ancora” la storia dell’allevamento Fenati diventa un podcast
- “Ecco come fermammo la discarica sul Rovigo”
- Pestaggio a scuola “Si valuti un’ispezione Ministeriale”